DOMENICA 1 FEBBRAIO 2026
DALLE 12,30
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"Mamma cos'è la dislessia?"
DI
NADIA RIBOLDI E CRISTINA MINNONE

UN LIBRO PER CAMBIARE LE COSE
La mia esperienza di lettura
di Serena Fuart
Il lavoro di Nadia Riboldi e Cristina Minnone non si può definire con un solo aggettivo. Tanti sono i punti di vista da cui si può leggere: è un racconto di grande emozioni, ma pure di denuncia come anche un libro utile che può essere d'aiuto a chi riscontra le problematiche trattate, e, ancora, un libro che sprona a essere forti e resilienti.
Ma è soprattutto un libro che vuole incidere e portare cambiementi nella società ancora troppo sorda al problema trattato nel testo.
Andando più nello specifico, si tratta di un racconto intenso quanto commovente e coinvolgente. E' la storia di due mamme alle prese con i loro due figli, un bambino e una bambina con la diagnosi di dislessia.
E' un libro di grande impatto emotivo ma soprattutto mi piace definirlo tra le altre cose un grido di denuncia.
Le due donne si trovano imbrigliate infatti in una difficile burocrazia che invece di facilitare, complica il reperimento di aiuti ma soprattutto si trovano di fronte a tantissima ignoranza sul tema anche da parte di chi dovrebbe esserne specializzato, molti pregiudizi, luoghi comuni e ottusità.
E da questo punto di vista è libro inoltre estremamente utile e informativo: la dislessia non è svogliatezza o capricci. E' un disturbo dell'apprendimento a tutti gli effetti, serio e con conseguenze anche nefaste per chi ne è affetto. I due bambini protagonisti di questo scritto infatti, accanto alle loro difficoltà nel seguire programmi didattici standardizzati, rigidi e stare al passo con gli altri, rimangono spesso vittime di bullismo da parte dei compagni che li considerano diversi, li additano e li isolano. Sono altresì vittime di tante umiliazioni inflitte dagli insegnanti che, non capendoli, pretendono prestazioni alla pari con gli altri mettendoli spesso in ridicolo davanti ai compagni e non fanno nulla per prevenire isolamento e atti di bullismo da parte di questi ultimi. E sono duri colpi all'autostima e al senso di sé di questi alunni che sono nella fase di formazione della loro personalità.
Infine questo è un libro che trasmette forza e resilienza. Le due autrici che narrano la loro vicenda non si arrendono: lottano e lottano ancora. Come anche i loro figli con una forza e determinazione davvero ammirabili.
Il libro si legge d'un fiato e la scrittura è fluida, calda e coinvolgente.
